La Floriterapia di Bach risale ad oltre sessant´anni fa, e in tempi recenti ha ottenuto ii posto che giustamente le compete nell'ambito della medicina naturale. Ben poche, tuttavia, sono state le novità terapeutiche emerse negli ultimi anni.
Quest´opera rappresenta una importante eccezione:: basandosi sull´esperienza pratica con i suoi pazienti, sulle proprie intuizioni e sulle proprie facoltà paranormali, Dietmar Krämer ha ottenuto conoscenze che aprono nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche.
Il primo volume delinea un nuovo principio che mette ordine tra i 38 fiori, semplificando notevolmente la diagnosi. Attraverso le relazioni dei fiori tra loro è possibile riconoscere quale di essi interessa maggiormente l´aspetto superfidale di un problema e quale invece la causa profonda. La diagnosi basata sulla suddivisione dei rimedi in gruppi consente di orientarsi sulla localizzazione dei conflitti interiori del paziente e indica la linea terapeutica da seguire.
Il libro contiene un questionario in cui ad ogni domanda vengono riportati i possibili fiori da utilizzare. Anche ii principiante può così fare delle diagnosi, mentre la diagnosi del partner e quella basata sul linguaggio degli organi semplificano la scelta dei fiori appropriati, avvalendosi anche della nuova diagnosi astrologica, la quale consente di individuare conflitti interiori profondi.
Con un metodo diagnostico e terapeutico basato sulle corrispondenze tra zone cutanee e fiori di Bach, gli autori, entrambi sensitivi, sono riusciti inoltre a rendere ancor più semplice ed efficace la cura con i rimedi floreali, fornendo anche ai non sensitivi la possibilità di utilizzarli con successo, sia nella sfera professionale, sia nell´ambito privato.
Ad ogni fiore di Bach è stato possibile associare con precisione delle zone della superficie cutanea che reagiscono a particolari stati d´animo. Le 242 zone così individuate sono riportate nel testo in disegni molto chiari e precisi, consentendo di scoprire i rimedi floreali di cui la persona ha bisogno.
Poichè il benessere interiore si riflette anche sulla pelle, è possibile infine utilizzare i fiori di Bach a fini cosmetici, uso spiegato anch'esso con l´aiuto di numerosi esempi.
Dietmar Krämer (1957) scoprì la sua sensitività appena quindicenne. Il suo legame con la natura e il desiderio di aiutare il prossimo lo indussero ad interrompere a metà il corso di studi di fisica e ad iniziare quello per diventare naturopata e ad approfondire la medicina naturale. Dal 1983 al 1989 è stato docente alle scuole di naturopatia di Wurzburg e di Francoforte sul Meno. Tiene seminari sul nuovo metodo da lui sviluppato e organizza conferenze. Oltre a numerosi articoli su riviste specialistiche, ha pubblicato nel 1989 il suo primo libro Homöopathie (Omeopatia).
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